Tag Archive for 'Opera Desktop Edition'

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Le directory di Opera

Articolo aggiornato ad Opera 9.6

A dispetto delle credenze popolari che vedono in Firefox l’unico browser capace di adattarsi alle esigenze dell’utente, anche le capacità di personalizzazione di Opera possono lasciare sbalorditi.

La maggior parte di queste modifiche, a meno di non usare pacchetti autoinstallanti creati da altri utenti e disponibili in rete (su My Opera tanto per fare un esempio), passano però attraverso  la modifica manuale di alcuni files .ini del programma. Lungi dallo scopo di questo articolo spiegare come editare tali files, è invece di fondamentale importanza conoscerne l’ubicazione. Ecco dunque come procedere per sapere sempre dove trovare il file di nostro interesse.

Vi sono fondamentalmente due cartelle in cui Opera conserva i propri files: la directory di Installazione e quella del Profilo.

Per quanto riguarda la prima, generalmente non interessante per chi si dedica alla customizzazione, si tratta del percorso scelto in fase di installazione del programma che, salvo modifiche manuali, troverete in C:\Programmi\Opera (o, per essere più precisi, in %Program Files%\Opera).

Molto più utile è invece conoscere il percorso del proprio profilo visto che tutti i file che andremo ad editare sono (o andranno) salvati in esso. Per conoscerne l’ubicazione basterà semplicemente aprire il browser e andare su ? > Informazioni su Opera (Help > About Opera, nella versione inglese). Nella pagina che si aprirà, sotto la sezione Percorsi (o Paths, rispettivamente), troverete il suo percorso alla voce Cartella di Opera (Opera directory).

A questo punto potrete sbizzarrirvi nella creazione del browser dei vostri sogni anche con soltanto il primitivo Notepad di Windows :wink:

E prima di chiudere ecco un elenco delle principali cartelle e files da conoscere:

Directory di installazione:

  • \defaults\ :  al suo interno sono conservate tutte le configurazioni standard del programma. Utilissime anche come base di partenza.;
  • \Styles\ :  contiene tutte le “pagine speciali” usate dal programma. Per chi vuole dare quel tocco in più al proprio lavoro.
  • \program\plugins : contiene i files dei plugin NPAPI usati dall’applicazione.

Profilo:

  • \keyboard\ :  contiene i files di configurazione delle shortcuts (scorciatoie da tastiera) per accedere rapidamente a determinate funzioni usando una combinazione di tasti;
  • \menu\ : sicuramente più importante, contiene i files di configurazione che contrallano tutti i menu del programma. In must per ogni smanettone;
  • \mouse\ : al suo interno sono salvati i files di configurazione delle mouse gestures, dal funzionamento analogo alle shrortcuts ma tramite movimenti del mouse;
  • \sessions\ : contiene tutte le sessioni di lavoro salvate. Utile comunque anche per gli smanettoni;
  • \skin\ : contiene ovviamente i pacchetti .zip delle skin scaricate;
  • \styles\ : utile solo in poche occasioni, contiene i CSS personali;
  • \toolbar\ : è, assieme a quella dei menu, la più importante directory per chi si dedica alla customizzazione. Contiene i files di configurazione delle barre degli strumenti;
  • opera6.ini : è il principale file di configurazione del programma. Da editare solo in limitati casi per correggere qualche problema;
  • search.ini : contiene la lista dei motori di ricerca personali. Presente solo se se ne è aggiunto o rimosso qualcuno;
  • speeddial.ini : come è facile intuire configura l’Accesso Rapido di Opera che può essere plasmato a proprio pacimento;
  • urlfilter.ini : contiene l’elenco dei contenuti e siti da bloccare durante la navigazione.

Best of Week (+/-) #14

Ed eccoci al classico appuntamento del week end con il meglio trovato in rete… Certo i link saranno anche un po’ più vecchiotti di una settimana ma in fondo restano pur sempre validi.

Salame #1
Kabu: Salame #1

Ecco la playlist della settimana:

Alla prossima. Enjoy ;)

Opera Web Standards Curriculum

Continuando il nostro excursus attraverso gli avvenimenti estivi, potevo io non parlare della straordinaria iniziativa targata Opera? Ovviamente no. :)

Storicamente famosa per il suo sostegno, oltre che aderenza, agli standard Web dettati dal W3C, Opera ASA ha pubblicato un completo corso di educazione ad uno “standards-based web development”Opera Web Standards Curriculum

“Learn to build a better Web with Opera” è lo slogan scelto dalla società per diffondere il verbo. Una chiara dichiarazione di intenti che non può certo lasciare adito a dubbi di sorta.

Gli articoli, che spaziano dalle basi di internet all’analisi di linguaggi quali HTML, CSS e JS, e sono arricchiti di link di approfondimento e ad altre risorse utili, coprono tutte le fasi di sviluppo di un sito.

Inoltre, essendo distribuiti secondo licenza Creative Commons, possono essere liberamente utilizzati da chiunque sul proprio spazio web ed anche localizzati nelle diverse lingue (cosa che forse prenderò in considerazione per OperaZone).

Una iniziativa, come dice lo stesso Asa Dotzler, sicuramente encomiabile e che va ad aggiungersi all’ottimo lavoro già svolto in passato attraverso i canali Open the Web (il cui logo, dal sapore un po’ retrò, capeggia in cima a questo articolo) ed il più recente Opera Developer Community. Nella speranza che non rimangano solo parole nel vento.

Best of Week (+/-) #13

Ed eccoci nuovamente, e probabilmente per l’ultima volta in vista della stagione estiva, al nostro appuntamento con il meglio della settimana. Non ho dedicato molto tempo alla cosa ma credo di aver comunque raccolto qualcosa di interessante.

E per festeggiare l’inizio delle “vacanze” ecco una vignetta speciale della nostra amica Kabu.

Prima il dovere, poi il piacere Kabu: Prima il dovere, poi il piacere

Ecco la playlist della settimana:

Alla prossima. Enjoy ;)

Nuovo concept per Opera? Andiamoci piano

In questi giorni, mentre il Desktop Team si preoccupava di rilasciare la prima weekly build di Opera 9.51 (strano eh? non l’avrebbe detto nessuno che sarebbe uscita così presto :roll: ), un utente alquanto industrioso ha presentato alla community la sua visione di Opera attraverso un filmato ed un set di immagini che espongono, una ad una, tutte le modifiche che a suo dire andrebbero apportate.

In pochissimo tempo la notizia ha fatto il giro della rete, grazie anche al risalto datole da Rowan Mulder su Avencius, e divenedo vero e proprio oggetto di discussione sui vari forum dedicati per via delle sue accattivanti proposte.

Opera Concept
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Ad una prima occhiata infatti il suo Opera Concept si presenta con un’interfaccia (forse) più moderna di quella standard, ma con chiari richiami comunque al nuovo stile dark adottato da Kestrel. Ma questo rappresenta solo la punta dell’iceberg, con proposte che spaziano da una rivisitazione della status bar (accorpata alla progress bar), al potenziamento di Speed Dial, fino ad una totale ristrutturazione del client M2 che dovrebbe rifarsi al più potente e blasonato Microsoft Outlook.

A questo punto è però necessario fermarsi un attimo e valutare se le idee del giovane Zhunusov Ruslan siano in fondo tanto innovative e lungimiranti come è stato fatto credere dall’ottima campagna pubblicitaria svolta. :P Rispondendo ad Atreyu sul forum di OZ facevo infatti notare come in fondo, fra quelle proposte, le vere modifiche utili da apportare al browser sarebbero davvero poche e comunque marginali, tralasciando il discorso M2 che merita trattazione a se.

Moltissime infatti sono tranquillamente raggiungibili tramite una semplice personalizzazione di skin, menu e toolbar così come hanno fatto in questi anni utenti come Nexus009 che, con la sua Arcadia, ha chiaramente dimostrato alla community italiana le infinite possibilità di questo browser.

Opera Concept - M2 Opera Concept - Preferenze Opera Concept - Speed Dial
Clicca sulle immagini per ingrandirle

Quello che invece, a mio avviso, non viene analizzato sotto la giusta luce, sono le modifiche profonde da apportare al programma. Nella visione di Zhunusov Ruslan ad esempio viene proposto un accattivante tasto che, oltre a richiamare il client di posta, notificherebbe anche il numero di mail da leggere. Ovviamente questa, in considerazione anche dell’attuale stato di arretratezza di M2 (non me ne vogliano eventuali estimatori), sarebbe una funzione molto utile. Ma ancor di più lo sarebbe avere invece la possibilità di creare da sè un tasto con simili potenzialità, cosa attualmente impossibile per via di alcuni limiti sul fronte dell’interazione con il browser e con le pagine visitate. In questo modo si potrebbe andare anche ben oltre la semplice integrazione di un tasto ad hoc ed ogni utente potrebbe realizzare “la propria visione” senza dover andare a smuovere mezza rete con suggestivi filmati. :lol:

Come già detto nella discussione sul forum (in cui comunque potrete avere una visione più completa), l’utente si è concentrato molto sul “fatemi Opera esattamente come lo vorrei io”, ma sarebbe di sicuro più saggia una filosofia del tipo “dateci la possibilità di poter fare con e di Opera tutto quello che vogliamo” ;)