Monthly Archive for febbraio, 2009

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Eliminare "Fare clic per attivare ed utilizzare questo controllo" in Opera.

In questi ultimi giorni pare che la community di Opera sia estremamente viva ed arzilla.

Fra le decina di novità ed articoli vari, uno in particolare ha attirato la mia attenzione. A quanto pare infatti l’utente Rafal è riuscito a trovare il modo di aggirare il fastidioso behaviour tenuto da Opera per gli embedded object in seguito alla battaglia legale di Eolas.

Per chi non sapesse di cosa sto parlando, Eolas ha qualche anno fa registrato un brevetto sulla tecnologia impiegata per includere elementi come flash all’interno di una pagina web. A seguito di tale brevetto Opera, a differenza del ben più facoltoso colosso Microsoft che ha potuto pagarne i diritti d’uso, è stata quindi costretta ad adottare un workaround per non incappare in cappelle legali. Il problema non riguarda invece i software Mozilla o Webkit based in quanto è stato data da Eolas via libera ai software open source.

Ad ogni modo questo non è bastato a scoraggiare Rafal che si è quindi industriato per aggirare il problema costruendosi una build personalizzata di Opera.

Grazie a qualche ricerca all’interno delle DLL del programma è alla fine riuscito a trovare il codice incriminato, che per la cronaca agisce creando un elemento in overlay all’oggetto, e quindi sostituirlo.

Per chi fosse interessato ecco in breve come procedere:

  • Procuratevi UPX e XVI32
  • Decomprimete il file opera.dll con UPX
  • Apritelo quindi con XVI32
  • Cercate: F7 D8 1B C0 F7 D8 C2 04 00 FF 74
  • Sostituitelo con: F7 D8 1B C0 B0 01 C2 04 00 FF 74

Il procedimento è valido sia per Opera 9.63 che per Opera 10 alpha, ma in quest’ultima la stringa incriminata è presente due volte e va sostituita la seconda.

Per chi invece preferisse non metter mano a simili procedure può invece scaricare questo comodo tool che, una volta estratto nella directory di Opera ed eseguito, provvederà a fare il lavoro sporco per voi.

Google ed il contrappasso

Questa stavo per inserirla nel best of week ma era troppo bella per non darle uno spazietto tutto suo.

Dopo aver bistrattato per anni gli utenti di Opera con le sue web application, Google si è adesso ritrovato dall’altra parte della barricata durante lo sviluppo del suo browser.

Con l’ultima release di Chrome è stato infatti aggiunta una patch ad hoc per poter accedere correttamente ai servizi Hotmail di Microsoft, evidentemente non ancora in grado di gestire correttamente l’user agent string del nuovo browser.

While the Hotmail team works on a proper fix, we’re deploying a workaround that changes the user agent string that Google Chrome sends when requesting URLs that end with mail.live.com.

Fin qui in fondo nulla di strano… se non fosse stato per la pronta risposta di Omar Shahine, Lead Program Manager di Hotmail Front Door team:

You think that Hotmail is a Web page and you expect a service with hundreds of millions of users and thousands of servers to stop what it’s doing, fix a bug for a browser that the majority of its customers do not use, and spin up an out-of-band release?

Divertente come la legge del contrappasso dantesca riesca ad essere ancora attuale nell’era del Web 2.0. :roll:

Links:

Google fakes out Hotmail for Chrome support
Google feels Opera’s pain

Best of Week (+/-) #3

Da domani esami. Una buona giustificazione per non aver dedicato molto tempo al blog ed aver osato smembrare il lavoro dell’amata Kabu in più parti (meno pensieri per le prossime settimane :P ).

Kabu - I 10 Comandamenti #1

Kabu - I 10 Comandamenti #1

Ecco la playlist della settimana:

Alla prossima. Enjoy ;)