Monthly Archive for novembre, 2008

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Best of Week (+/-) #18

Ho come il sospetto che questa rubrica stia cominciando a sfuggirmi di mano… 20 link sono davvero troppi, eppure sono infinitamente di più quelli che ho dovuto cestinare o rimandare… urgono provvedimenti :???:

It's My Destiny
Kabu: It’s My Destiny

Ecco la playlist della settimana:

Alla prossima. Enjoy ;)

Luci ed ombre su Opera 10

Erano gli inizi del 2007 quando Johan Borg svelava (ma neanche tanto in realtà) al mondo i piani della software house norvegese circa lo sviluppo del suo browser desktop.

Secondo la roadmap di allora Peregrine, il codename di Opera 10, avrebbe dovuto emettere il suo primo vagito entro la fine di quell’anno… cosa che sappiamo bene non si è rivelata poi tanto esatta. Ad ogni modo da allora di voci di corridoio ed indiscrezioni varie, pur se mai ufficializzate, se ne sono sentite parecchie non solo circa le possibili release date, ma anche sulle funzionalità che dovrebbe offrire. Ecco dunque un breve resoconto di quanto è lecito aspettarsi.

In base alle ultime dichiarazioni di Bruce Lawson, web evangelist della società, in un’intervista per ZDNet.co.uk, la prima alpha dovrebbe essere ormai imminente giacchè ne era stata prevista l’uscita in concomitanza alla beta di Opera Mini 4.2. Riusciranno stavolta a ripettare la scadenza? Probabilmente si, ma personalmente credo che le prime versioni che vedremo avranno in realtà ben poco, almeno sul piano dell’esperienza utente, di quanto dovrebbe essere presente nella release finale. Cosa del resto per niente estranea a chi, come me, ne segue lo sviluppo da qualche anno.

Passando invece ad alcune delle funzionalità e novità che dovrebbero essere introdotte, è difficile stilarne una lista certa data la pochezza di informazioni lasciata trapelare dagli sviluppatori. Ad ogni modo anche in questo caso le informazioni, anche se criptiche e frammentate, non mancano di certo.

In primis spicca sicuramente il tanto decantato redesign dell’interfaccia utente già annunciato nel post di quasi due anni fa. Già allora Borg affermava che si sarebbe trattato di un grosso passo avanti rispetto a quanto visto sino ad allora. Un po’ come dire tutto e niente in realtà :lol: (ma in questo Borg è sempre stato un maetro). Tuttavia, e non credo proprio che questo ai tempi fosse previsto, un primo tentativo in tal senso è stato fatto con il ramo Kestrel, aka Opera 9.5, per altro accolto da molti con freddezza e criticismo. Nell’articolo che presentava la nuova skin, le prime parole dello sviluppatore furono:

The new skin is in many ways a prelude to Peregrine, giving you a sneak peak into the future…

Che le cose siano state rimesse in discussione in seguito ai feedback ricevuti o meno, quel che è certo è che qualcosa è cambiato rispetto ai piani iniziali, tanto da far approdare come Lead Designer negli uffici di Opera Jon Hicks, famosissimo designer noto ai più per aver creato il famoso logo di Firefox (mentre personalmente lo ricordo più per avermi soffiato un’originale trick bruciandomi sul tempo :evil: ). A quanto pare infatti i lavori su questo fronte sono tutt’altro che in dirittura d’arrivo, tant’è che pochi giorni fa Hicks ha proposto alla community un sondaggio (anzi la gentile clientela è pregata di andare a votare :P ) per capire meglio come muoversi su temi quali native look ed integrazione del browser nel SO in uso. Vedremo se i fatti mi daranno ragione.

Altra interessante funzionalità che, pare, sarà finalmente aggiunta ad Opera, è l’Inline Spellcheck (il controllo ortografico). Da anni chiesto a gran voce dalla community, dovrebbe da qualche settimana essere in fase di test da parte degli sviluppatori (oppure è probabile che la community avrà la testa dell’incauto Olli :lol: ).

Ma il controllo ortografico non è l’unico aspetto invidiato agli utenti di Firefox, ed ecco dunque che anche il tanto atteso aggiornamento automatico dovrebbe arrivare con la prossima major release, assieme ad un probabile potenziamento delle widget (“More applications that runs outside web browser”).

Se queste sono dunque le principali novità conosciute per quel che riguarda l’user experience, non mancano dettagli nemmeno per quelle sotto al cofano.

Per quanto non sia ben chiaro se il core subirà un major upgrade (ma ne dubito fortemente visto che Kestrel ha integrato molto più del previsto), alcuni sostanziali miglioramenti, oltre alle maggiori stabilità, sicurezza e performance, sono comunque sicuri. Innanzitutto avremo un primo supporto al nuovo standard HTML5 ed in particolare ai tag <audio> e <video>, anche se attualmente solo per il formato Theora. Personalmente resto dell’avviso che questa funzionalità, in tempi in cui i ben più potenti e customizzabili players in Flash sono alla portata di tutti, arriva ormai tardi. Ma spero davvero di sbagliarmi.

Anche CSS3, fra le cui proprietà non si possono non citare i celebri Web Fonts, sarà poi ampiamente supportato dal nuovo core che dovrebbe estenderne il numero di selettori utilizzabili sul browser norvegese (onestamente non saprei però quanto).

Infine a quanto pare Opera 10 sarà anche il primo browser a supportare pienamente il formato grafico vettoriale SVG, un derivato del linguaggio XML in grado di garantire non solo una resa grafica in alta qualità indipendentemente dalla risoluzione in uso, ma di avere anche pieno controllo sulla struttura degli elementi e contenuti dinamici (un po’ il vero concorrente “open” di Flash).

Tutto questo, in aggiunta ai miglioramenti a quanto già esistente, offrirà agli utenti di Opera una navigazione sempre meno soggetta a problematiche di compatibilità oltre a più potenti e avanzati mezzi di espressione per gli sviluppatori web.

Discorso a parte merita poi M2, il client di posta integrato in Opera.

Secondo notizie risalenti addirittura a più di 2 anni fa :eek: , con Peregrine sarebbe dovuto arrivare il supporto alla composizione in formato HTML (probabilmente la feature più richiesta in assoluto… personalmente la penso esattamente come MadGhigno) ed alla cifratura PGP/GPG/SMIME. In realtà da allora non si è più saputo nulla e, considerando che le versioni 9.5 e 9.6 hanno già portato alla riscrittura di buona parte del codice, probabilmente nulla di tutto questo sarà fatto in Peregrine. Senza contare che si tratterebbe comunque solo di qualche goccia in mezzo al mare vista l’arretratezza ed il minimalismo di M2 che andrebbe invece totalmente rivoluzionato… ironia della sorte per quello che in origine era davvero  un software rivoluzionario… ma qui si aprirebbe una nuova lunghissima trattazione che è sicuramente meglio evitare (o rimandare).

Sperando di essere riuscito a raccogliere tutte le notizie finora apparse, rimando al prossimo post del Desktop Team l’eventuale conferma di quanto esposto.

Opera Mini 4.2 Beta: oltre i 20 milioni

Per niente decisa a cullarsi sugli allori, Opera Software ha appena rilasciato una beta della prossima versione del browser mobile più amato al mondo, Opera Mini 4.2.

Pur non trattandosi di una major release anche questa volta saranno inglobate svariate migliorie e novità di tutto rispetto:

  • Supporto alla sincronizzazione, modifica ed eliminazione delle note via Opera Link (Ancora da migliorare. Fate prima un backup delle note)
  • 24 nuove localizzazioni
  • Una migliore gestione del protocollo RTSP, usato per gestire i flussi video in streaming in modo nativo dal telefono, che permetterà adesso a molti più utenti la fruizione di video su portali come YouTube.
  • Supporto alle skins
  • “Accept” link alla fine dell’ EULA (per gli utenti BlackBerry)

Inoltre è stato predisposto un nuovo parco macchine negli Stati Uniti (ricordo che Opera Mini si appoggia ad un server centrale per il rendering della pagina) che si occuperà degli utenti americani e dell’Asia orientale, con guadagni prestazionali non solo per questi ma anche per gli utenti europei che si appoggeranno ai “vecchi” server ora meno carichi di lavoro.

Appare chiaro che la società norvegese non intende assolutamente perdere il terreno guadagnato sino ad oggi (20 milioni di utenti solo per Opera Mini!) nell’ormai prossima Mobile Browser War che si profila all’orizzonte.

Per maggiori dettagli vi rimando ai consueti link di approfondimento, mentre per il download questo è l’inidirizzo.

Links:

Opera Mini 4.2 beta available for testing!
Opera Mini 4.2 Beta is out
20 million use Opera Mini worldwide
20 Million Opera Mini users

Cinema: The Majestic

Era da parecchio che avevo in mente di tornare scrivere qualche recensione cinematografica, ma, vuoi per il sovraffollamento di notizie, vuoi per l’obiettiva mancanza di materia prima degna di essere presa in considerazione (almeno fra i pochi titoli visti di recente), non ve ne era stata ancora occasione… fino ad ora.

Grazie all’ultimo nato in casa RAI (e forse l’unico decente) l’altra sera ho potuto finalmente gustare un film che era sulla mia interminabile lista da anni: The Majestic.

In realtà l’unico motivo che mi spingeva alla visione era la presenza di Jim Carrey, a mio parere (purtroppo non ampiamente condiviso) perla rara nel panorama hollywoodiano. Con graditissima sorpresa invece la pellicola si è rivelata molto più interessante di quanto mi aspettassi.

Calato in piena atmosfera postbellica dell’America anni ‘50 – ‘60, un periodo caratterizzato da grosse incertezze ed incongruenze interne che diedero vita al famigerato Maccartismo, il film riesce a dipingerne davvero bene i più svariati tratti. Ma benchè sia proprio su questa tematica e su una severa critica sociale che The Majestic ha fatto parlare di sè, ad avermi affascinato è stato invece il ritratto della ridente, seppur provata, cittadina in cui il tutto è ambientato. Una cittadina in cui i vecchi e sani valori americani fatti “di bandiere ed inni cantati con la mano sul cuore” hanno lasciato un segno profondo in ogni persona. Una cittadina ed un tempo in cui, a dirla tutta, non mi sarebbe affatto dispiaciuto vivere.

Ogni singolo personaggio riesce a dare il giusto contributo alla costruzione di una sceneggiatura davvero favolosa, dalla poesia che trapela dagli occhi brillanti del vecchio Harry nel parlare del suo Majestic al figlio, alle poche e misurate parole del suo vecchio aiutante, ai romantici baci al tramonto sulla cima di un faro, fino a tutti gli altri dialoghi e situazioni quasi mai forzate o esagerate (tranne forse per un non troppo convincente Jeffrey Demunn nei panni di un sindaco eccessivamente patriottico). La sensazione che se ne ricava è di un’ambientazione visivamente assolutamente riuscitissima che fa innamorare lo spettatore (o per lo meno i romanticoni come il sottoscritto :P ).

Andando  assolutamente contro tendenza, è proprio la svolta finale a non avermi convinto granchè. Classica americanata in cui l’eroe fa la sua audace arringa dinanzi alla nazione intera rischiando tutto se stesso in nome di ideali appena riscoperti. Dovrebbe essere la scena “clou” in cui il pathos raggiunge la sua massima espressione ma, a dirla tutta, l’impressione avuta è di una netta forzatura nel tentativo di strappare ad ogni costo qualche lacrima allo spettatore…


Immagini: FilmUP

Tralasciando comunque questo aspetto, di cui per altro non mi pare si siano lamentati in molti, tutto quello che lo precede, nonchè il romantico seguito, è già sufficiente per un deciso pollice in su. :wink:

Ed ancora una volta ho avuto la conferma di quanto sostenuto da sempre, ovvero dell’ineguagliabile bravura di Jim Carrey, storicamente bollato solo come un buffone da cabaret dai mammalucchi degli oscar, che dimostra di essere tranquillamente in grado di gestire alla perfezione anche ruoli drammatici senza cadere nella facile trappola della falsità… ma poi chi l’ha detto che l’oscar non può andare a chi fa ridere? :cool:

Minibarre in Opera

Articolo aggiornato ad Opera 9.6

Con l’uscita di Opera 9.5 sono state introdotte moltissime nuove funzioni cui è stato dato ampio risalto in un po’ tutte quelle testate in qualche modo correlate all’argomento browser ed internet, senza dimenticare il rumoroso eco, spesso in anteprima, generato dalla blogosfera mondiale e sui forum.

Funzioni come la sincronizzazione di Opera Link, la nuova adress bar e la Full History Search, o la graffiante skin adottata, non hanno ormai bisogno certo di presentazioni.

Una funzionalità che è invece passata inosservata,  al cospetto di simili novità, è stata una nuova opzione di customizzazione dell’interfaccia che ha permesso agli sviluppatori di costruire una status bar meno invadente e sicuramente più gradevole anche graficamente. Quello che non tutti hanno però afferrato è che il trucchetto può essere esteso a qualsiasi altra barra si voglia tramite una semplice modifica al file .ini della toolbar. Il risultato sarà una riduzione del 20% delle dimensioni dei pulsanti in essa presenti, cosa ad esempio molto utile per quelle barre di secondaria rilevanza.

Ecco dunque come procedere.

Per prima cosa è necessario individuare il file toolbar.ini (il cui nome può variare) in uso. Se non sapete come fare sul blog è disponibile una guida in proposito.

A questo punto, dopo averlo aperto con un editor di testi (consiglio PSPad o Notepad++, ma anche il semplice Blocco Note di Windows è sufficiente), basterà cercare la sezione [NOME BARRA.style] (dove NOME BARRA andrà chiaramente sostituito con quello relativo alla barra di interesse) ed aggiungere all’elenco la riga Mini Buttons=1.

Nel caso la sezione non fosse presente potrete crearla voi stessi. Inoltre per chi desidera l’effetto inverso basterà cambiare la stringa con Mini Buttons=0. Ecco dunque un esempio il cui codice applicherà l’effetto “mini” alla Barra di visualizzazione.

[Document View Toolbar.style]
Mini Buttons=1

Ed ecco infine i codici da usare per le principali barre :

  • Barra principale: [Browser Toolbar.style]
  • Barra personale: [Personalbar.style]
  • Barra di stato: [Status Toolbar.style]
  • Barra degli indirizzi: [Document Toolbar.style]
  • Barra di navigazione: [Site Navigation Toolbar.style]
  • Barra di visualizzazione: [Document View Toolbar.style]
  • Pannelli: [Hotlist Panel Selector.style]